Studio Viale Massofisioterapista

17/10/2012 IL MASSAGGIO RACCONTA CHE...

La pratica del massaggio risale ai tempi preistorici con origini in India, Cina, Giappone, Grecia e Roma. 

Il massaggio è stato menzionato nella letteratura risalente ai tempi antichi, con il primo riferimento registrato apparso nel Nei Ching, un testo medico cinese scritto prima del 2500 a.C. Testi successivi sul massaggio vennero da allievi e medici come Ippocrate, nel V secolo a.C. 
Ippocrate aveva inserito il massaggio nel suo programma complessivo di cure mediche scrivendo: 
<< Un massaggio energico lega, un massaggio dolce allenta, uno sfregamento eccessivo manda in rovina delle parti, uno sfregamento moderato le fa sviluppare >>.

Il termine terapeutico è definito come “di o che si riferisce al trattamento o cura di un disturbo o malattia”. Viene dal greco therapeutikos e si riferisce all’effetto del trattamento medico (therapeia). Anche la parola massaggio viene dal greco masso che significa impastare. 
Ippocrate (480 a.C.)  usava il termine anatripsis, che significa strofinare e questo fu successivamente tradotto nel latino frictio che significa frizione o strofinamento. Questo termine ha prevalso per un lungo periodo ed era ancora in uso negli Stati Uniti fino alla metà del 1870. L’espressione per il massaggio in India era shampooing; in Cina era conosciuto come Cong-Fou e in Giappone come Ambouk.

Il rilassamento, che ha esso stesso un valore terapeutico, è probabilmente l’effetto più liberamente associato al massaggio.
Fino al 1800 a.C. gli Indi in India usavano il massaggio per la riduzione del peso e per aiutare il sonno, lenire l’affaticamento e promuovere il rilassamento.
Nei secoli, l’aspetto rilassante del massaggio è stato usato per trattare molte patologie come l’isterismo e la nevrastenia. Il massaggio, combinato con altri esercizi, è sempre stato sostenuto per la salute generale. I reperti indicano che l’uomo preistorico usava unguenti ed erbe per favorire il benessere generale, come protezione contro lesioni ed infezioni. Le pozioni che venivano strofinate sul corpo avrebbero avuto  anche un effetto curativo soprattutto se lo “strofinio” fosse stato eseguito da un “guaritore religioso o medico”. Intorno al 1000 a.C. la medicina indiana consigliava a coloro che facevano sforzi fisici di strofinarsi il corpo con degli oli per ritardare l’insorgere della fatica. In Egitto, verso il 50 a.C., all’epoca di Cleopatra, il massaggio era praticato dai servi ai loro ricchi padroni, mentre erano immersi in vasche contenti acqua profumata.
E’ stato il mondo ellenico ad affinare la tecnica del massaggio dandole due finalità legate ai ludi greci: preparare i muscoli degli atleti allo sforzo fisico e ( al termine della competizione sportiva) defaticare i muscoli dallo sforzo fisico. Parallelamente anche la medicina “ufficiale” utilizzava il massaggio per lenire il dolore fisico.

Per Henrik Ling (1776-1839) sviluppò la scienza della “ginnastica” che era una forma di trattamento che combinava massaggio ed esercizio. Egli soffrì di una paresi al braccio destro e riuscì a curarsi attraverso la ginnastica. La componente del massaggio terapeutico non era particolarmente enfatizzata da Ling, visto che faceva soltanto parte del trattamento complessivo, quindi pose più importanza sugli esercizi eseguiti dal paziente e dal “ginnasta” (esperto di massaggio). Il sistema di Ling era conosciuto come Movimento Svedese o Cura del Movimento. Anni dopo, in seguito alla sua morte, l’aspetto del massaggio fu estratto dal contesto e praticato solo come massaggio svedese. Il sistema del massaggio di Ling fu introdotto in Inghilterra nel 1840, subito dopo la sua morte.

Nel 1850, il Dr. Mathias Roth scrisse il primo libro in inglese sui movimenti svedesi. Egli tradusse anche un saggio di Ling sulle tecniche e sui loro effetti. Tra il 1860 e il 1890, George H. Taylor MD di New York pubblicò molti articoli sulla Cura del Movimento Svedese, appresi da Per Henrik Ling. Durante gli ultimi anni del XIX secolo, quando il massaggio era largamente usato, fu afferrato che la Cura del Movimento Svedese aveva molti effetti positivi sulla salute generale e nel trattamento delle malattie. Tali affermazioni furono descritte e sostenute da casi storici negli scritti di George Taylor.

 

 

A cura di Antonio Miceli

 

 

 

 

 

Bibliografia

  • Gavino Scanu, Il metodo terapeutico PRALD
    (Postural Rearrangement and Lynphatic Drainage) Piccin 2009.
  • Mario-Paul Cassar, Manuale di Massoterapia Arti Grafiche Editoriali 2007