Studio Viale Massofisioterapista

06/12/2012 I TACCHI: mettiamoli a nudo!

Sarò il più conciso possibile cercando di chiarire al meglio gli effetti negativi e positivi dell'utilizzo dei tacchi.

 

Un professionista noto in posturologia rilascia un'intervista su internet con tale soluzione:
"...un tacco da 2 cm per gli uomini e fino a 4 cm per le donne ben si confà alle esigenze sociali e ambientali dell'uomo metropolitano..."

 

- Penso sia ormai noto a tutti che i bimbi maschi nascono già con un tacco 2 cm e quante siano invece le bimbe che nascono con il tacco 4 cm!!!
Quindi, per madre natura, i tacchi sono assolutamente indispensabili! 

 

 Un altro articolo, sempre su internet, asserisce che il tacco, se portato nella giusta misura, favorisca la circolazione sanguigna.

 

- FISIOLOGICAMENTE la circolazione sanguigna funziona bene se vi è una giusta spremitura della pompa plantare, che guarda il caso, avviene solo se il piede prende contatto con il suolo compiendo un movimento elicoidale: origina dalla parte esterna del tallone, passa per l'esterno del piede e conclude con la spinta dell'alluce.
Quindi, proviamo ad ascoltare questo studio d'oltre oceano:
vestiamo un bel paio di tacchi e proviamo a compiere il passo con il metodo appena descritto; sapete cosa accadrebbe?
Le sale del pronto soccorso strariperebbero di persone affette da distorsione tibio tarsica ( distorsione classica della caviglia).

 

Altrettanto noto a tutti é come le scarpe del signor Usain Bolt, detentore del record mondiale di velocitá nei 100 metri piani e non solo, siano dotate di un tacco...

 

- Si in effetti il tacco c'é: ma sono piccoli, a puntina, più di uno e soprattutto sono sull'avampiede, per aumentare il grip in pista di atletica!!!
Non vi intendete di atletica? Guardate le scarpe dei calciatori, in fondo anche quelle hanno i tacch....etti!

 

Ma indossando i tacchi il polpaccio femminile acquisisce piú volume.

 

- Se un muscolo acquisisce volume è perchè è contratto. Il muscolo contratto ostacola la pervietá circolatoria.
Il muscolo funge come una spugna intrisa d'acqua immersa in una vasca piena: quando si strizza (ovvero quando si contrae) getta fuori l'acqua, quando è rilasciata ne assorbe di nuova.
Quindi se teniamo la spugna sempre strizzata ( muscolo sempre contratto), come possiamo favorire il ricambio sanguigno al meglio?
(possibile predisposizione alla cellulite? Mah!)

 

Però siamo certi che il sedere, indossando i tacchi, si alzi.

 

- In realtà ( in questo caso consiglio alle donne di sedersi prima di continuare a leggere), ahimè non è il sedere che si alza, ma è la schiena che si lordotizza maggiormente.
Ovvero state portando maggior carico sulle strutture osse posteriori delle vertebre ( le faccette articolari vertebrali), che in natura dovrebbero avere il solo compito di delimitare il fine corsa in estensione della colonna, e non il sostegno primario della stessa.
E poi, già che siamo in argomento, osservate come le persone che indossano tacchi particolarmente alti siano "folcloristiche" nella camminata: a metà tra una ballerina di hip hop, sempre in molleggio sulle ginocchia, e a metá tra una donna che perde tutta la sua sensualitá perchè altamente instabile sui propri trampoli.
Uno spettacolo, in qualche modo, lo è di certo!

 

Arriva l'estate, tutti in infradito, boom di talloniti e tarsalgie, come mai?

 

- Dopo aver passato un intero anno su tacchi di varie misure, non si può pensare di atterrare direttamente al livello della salute senza pagarne il prezzo.
Un pò come scendere dai tacchi e avere la sensazione di essere sbilanciati indietro:
il polpaccio è retratto e incapace di allungarsi, il tendine achilleo aumenta le sollecitazioni a suo carico, la caviglia non si flette più dorsalmente come dovrebbe fare, ecc ecc ecc.
Potrei scrivere pagine e pagine in merito.

 

Vorrei portare l'attenzione sui bambini: sicuramente avrete sentito consigliare loro di camminare sulla spiaggia.

 

- E avete anche sentito dire di usare delle scarpe per farlo?
Son certo che la risposta sia un bel no.

 

Ciò che ho scritto finora è solo una piccola parte di quel che procura un rialzo quotidiano sotto il piede.
Il mio modo graffiante e sarcastico di scrivere in questo ambito è stato alimentato ulteriormente perchè, in un programma radiofonico di gittata nazionale, ho sentito consigliare l'utilizzo del tacco, moderato ma l'utilizzo: ho pensato più che mai che fosse estremamente doveroso mettere a fuoco una questione molto comune, altamente discussa e poco seriamente applicata.

 

- Per la cronaca, ho scritto alla radio, ho chiesto un confronto...
La risposta loro è stata SILENZIO, però la notizia, a mio avviso sbagliata, è stata data!!!

 

Il piede è il nostro mezzo di contatto con il suolo del mondo, in base a ciò che lui percepisce, il nostro cervello elabora, e risponde con adattamenti posturali al top del comfort: aiutiamolo a non fare inutili calcoli quantistici su come deve posizionare le nostre membra per non sentire dolore e stare comodo!

 


P.S.
Ho distrattamente scordato di citare gli effetti positivi, ma in principio ho assicurato che sarei stato conciso, scriverli ora mi renderebbe prolisso.
Inoltre ho quasi finito l'inchiostro del pc,  magari la prossima volta....

 



 

A cura di LV